I raccomandati - 3
Mio padre è deceduto nell'anno 2000. Gli era stata fatale l'ennesima caduta avvenuta dentro casa. Si spostava attentamente appoggiandosi ai muri, alla ringhiera del balcone ma bastava poco per lui perdere l'equilibrio. Io ero sempre presente ma non bastava. La protesi del femore che si era rotto oltre 20 anni prima gli provocava forti dolori e non c'era nulla da fare se non una seconda operazione. Quella caduta evidentemente fu peggiore di altre e gli fu fatale. Dopo il ricovero nell'ospedale di saluzzo verrà mandato a Bagnolo Piemonte per la convalescenza. Ritorno indietro nel tempo di poco. Nel periodo in cui si trovava a Bagnolo avevo incominciato a vedere cosa era necessario per lui una volta dimesso dalla struttura. Per esempio gli serviva un appoggio, aveva sempre usato un bastone da passeggio. Poi gli sarebbe servita una carrozzina non tanto grande. Un giorno leggendo un giornale di annunci gratuiti, molto letto a quel tempo, internet era ancora per pochissimi vedo un tale che vende una carrozzina di quelle adatte a salire le scale. Hanno tre ruote per lato. Il giornale si chiamava GLI AFFARI. Questa persona si trovava nella città di Cuneo. Era dentro un alloggio in questo quartiere di case popolari. Decido quindi di andare a Cuneo per vederla funzionare .....

Una volta trovato l'appartamento salgo le scale. Quando si apre la porta vedo questa scena. Nel mezzo della cucina c'è un tizio seduto su una sedia, presumo un maschio, totalmente bendato dalla testa ai piedi di garza bianca. Uniche fessure gli occhi, il naso e la bocca. Le due badanti dell'est europa, nell'anno 2000 arrivavano a migliaia, erano molto agitate. La prima impressione fu quella. Due persone non a proprio agio in quel frangente. E perchè mai? Avevano comunicato tra loro nella loro lingua ma una non ha mai aperto bocca nel durante. L'altra parlava la lingua italiana con molta difficoltà. Dico loro che volevo vedere la sedia a rotelle. Una volta portata fuori della cucina chiedo di vedere come funzionava ma la badante quasi non capiva le mie parole. L'impressione fu che quella badante quella sedia non l'avesse mai vista perchè non fu capace di metterla in moto. Molto grande e pesante, a occhio sembrava occupare quasi tutto lo spazio della scalinata. A quel punto avevo già visto tutto.
Conclusioni: I furbacchioni vendevano la sedia che gli era stata data dal comune di Cuneo e poi se ne facevano dare un'altra sempre dal comune.