Matrice unica
L'episodio che ho raccontato a riguardo la visita di mio padre per avere un riconoscimento in termini di soldi, essendo realmente invalido, vedeva coinvolti tutti soggetti dello Stato. Tutti. Non potevo sapere il domani. Quello che gli accadrà nell'anno 2000, anno in cui è deceduto, adesso è facile capirlo.
Io sono sempre stato al suo fianco, ogni qualvolta era importante. Incominciamo. Dopo essere caduto in casa, io avevo sentito il rumore perchè ero in cucina, avevo telefonato all'ospedale di saluzzo e quindi era arrivata una ambulanza a prelevarlo. Una volta nell'ospedale era stato portato in una stanza dove l'avevano preparato per mettergli un tirante una volta nel letto. Ma la prima cosa inspiegabile accadrà subito dopo. Sistemato nella stanza con tre letti, mi avevano fatto uscire e quindi non posso raccontare cosa è accaduto. Una volta rientrato mio padre era disteso sul letto ma coperto. Avevo già visto la scena oltre 20 anni prima. La gamba con il femore rotto viene innalzata e poi piegata su di un supporto metallico. Per far capire è come alzare una gamba nel letto e poi piegarla in piano dal ginocchio in giù. Fin da subito sentivo mio padre lamentarsi dal dolore. Una cosa rara, credetemi. Non sapevo come fare, davo la colpa alla rottura del femore. I minuti passavano e stavo per andare a cercate qualcuno quando senza chiedere nulla entra nella stanza una infermiera. Le spiego rapidamente, lei solleva il lenzuolo e poi dice "Ma guarda, non gli hanno nemmeno messo un asciugamano sotto la gamba".
Qualcuno incapace? No di sicuro, la cosa fu intenzionale.
Dopo l'operazione viene mandato a Bagnolo piemonte in una struttura riabilitativa. Non conoscendo la strada decido di seguire l'ambulanza fin dalla sua partenza. Arrivati a Bagnolo l'ambulanza entra in un locale adatto per scaricare le barelle. C'era una grande apertura nella parete con un dislivello calcolato in modo che l'ambulanza arretrando si trovava in piano con il livello della struttura. Cosa succede? Ero li che guardavo. Mio padre era disteso su una barella totalmente abbassata. Una volta fuori c'era un'altra barella totalmente alzata. Questi due schifosi operatori del 118 prendono mio padre dalla barella e lo gettano come un sacco di patate sulla barella totalmente alzata!
Una cosa casuale? Ma no di sicuro. Strano, uno di questi operatori era un volto familiare. La mia rabbia era cosi tanta che non li avevo nemmeno insultati, sarebbe stato inutile. Una bastonata sulla schiena era il minimo ma siamo in Italia e io l'talia la conosco bene. Cosi avevo lasciato perdere. Ma perchè questo individuo era un volto familiare? Perchè l'avevo visto seduto davanti a me, ci avevo anche parlato un giorno in saluzzo centro, dentro un ufficio dove si trovava una succursale di una importante rete di promotori finanziari quotata in borsa. Mi era stato presentato dal titolare come capo area. Stranamente quell'uffico chiuderà i battenti. Nel caso fosse stato lui nell'ambulanza era in veste di volontario.
Il tutto sembrava essere finito li. Sarà un successivo episodio accaduto dopo la morte di mio padre a confermare i miei dubbi. Un episodio davvero singolare accaduto a pochi metri da casa mia nel 2001.
Anche in questo mio post si vedono in bella evidenza persone che prendono lo stipendio tutti mesi dallo Stato italiano. Una sola matrice, sempre quella.

