I raccomandati
cosa c'entrano i raccomandati in questo diario? Tantissimo ma saranno visibili in modo trasversale, a parte l'episodio di mio padre, che portai io stesso a una visita nell'ospedale di saluzzo. In quel caso il racconto sarà diretto.
L'italia è storicamente un paese di raccomandati, a partire dal medioevo. Un comportamento che nasce dalla servitù che ambiva a privilegi che altri simili non avevano. Colui che faceva la raccomandazione, pretendeva poi qualcosa in cambio. Il tutto visibile in forma piramidale a seconda del proprio ruolo. Non saprei dire se l'italia è il paese con "più" raccomandati d'europa, tanto non esistono statistiche tuttavia a mio avviso lo è. I raccomandati, comunque, ci sono ovunque. A parlare la famiglia Dalmasso, che se lo può permettere perchè le raccomandazioni nessuno le ha mai viste. L'episodio di mio padre parlerà chiaro.
I raccomandati si distinguono in due categorie. La prima, la più numerosa, è ben felice di esserlo ma non dirà mai nulla a nessuno. Ci sono soltanto due controparti quindi molto facile tenere il segreto. La seconda invece è orgogliosa di essere un raccomandato e se ne vanta. In questo modo dimostra di avere un grado in più di te. Porterò un esempio quando lavoravo nelle officine. Porterò anche uno straodinario esempio, fuori il mondo operaio, anche in questo caso, per contatto diretto. Ma porterò anche esempi che negli anni sono venuto a conoscenza.
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