La lezione
Riprendo il viaggio, è già un po di tempo che non aggiorno. Il mio progetto è sempre stato molto articolato, troppo ma non volendo mischiare le cose e i fatti non vedo altra strada. In questo caso mi collego, in modo trasversale a un post scritto su un altro blog, quello che prende spunto dal mondo di internet, partendo dall'anno 2000. L'episodio accaduto è perfetto per visualizzare il mio punto di vista.
Erano già parecchi anni che ci lavoravo, nelle officine. Un giorno negli spogliatoi avrò una lezione inaspettata ma estremamente utile. Il nostro orario di lavoro è sempre stato dalle 8 alle 12 e poi dalle 14 alle 16. Ci furono dei periodi con orario allungato per motivi di produzione ma non cambierà mai nella sostanza. Nelle due stanze con gli armadietti c'erano al centro una bella vasca rotonda con tutti i rubinetti. Le persone si rilassavano ma non più di tanto perchè la pausa era effimera. L'argomento principale era quasi sempre il mondo del calcio, il quale serviva come spunto per prendere in giro il tifoso di questo o di quello, a seconda delle occasioni. Io mi ero defilato completamente perchè trovavo veramente ridicolo partecipare a un gioco cosi stupido quando non sei tu il protagonista ma sei soltanto un tifoso. Tutto accade senza tu sia responsabile in qualche misura. Le persone erano tutte persone per bene, mai visto scherzi a danno di qualcuno come invece accadeva alla Burgo ma non solo, cosi mi avevano raccontato. Tipo un episodio molto grave che era anche passato alla cronaca. Ad ogni modo per chi legge è facile capire.
Come ho già detto in precedenza le edicole erano una tappa fissa dove compravo di tutto. In più guardavo anche la RAI, in particolar modo i programmi dove c'erano questi dibattiti di attualità. Cose trapassate ma in quel periodo era cosi. Se vuoi uscire dal tuo guscio hai la possibilità di confrontarti con un mondo che non è il tuo utilizzando i media. Nulla di per se è negativo, dipente da te mai perdere di vista la realtà, quella oggettiva.
Non ricordo con esattezza quale fu l'argomento che si parlava durante il lavaggio delle mani, devo averlo rimosso in modo inconsapevole perchè ricordo soltanto .... la lezione. Mi viene la bella idea di intervenire nella chiaccerata, citando un conduttore di questi talk show che avevo visto. In un attimo nello spogliatoio calò il silenzio totale. Più nessuno parlava. Mi ero reso subito conto dell'imperdonabile e stupido errore commesso ma era tardi. MxxxxxxxO, un collega di qualche anno più giovane un po titubante pronuncia queste parole in dialetto piemontese. " ..... ma perchè, ti vardes chi li?". Tradotto, ma perchè, tu guardi quelli li? Ormai era tardi, ma quella lezione fu estremamente utile. Nonostante leggessi, guardassi la Tv .....
Nessun commento:
Posta un commento